Finalmente Okaka timbra, al posto di un Lasagna che doveva abdicare, per necessità…

Da troppo tempo insistevamo sul fatto che Lasagna, come la maggioranza della platea crede, non sia in effetti una punta ma un buon giocatore di movimento che ha bisogno di spazi e di appoggi veri in attacco per giocare,per noi può essere un trequartista o un esterno non altro.

Per la prima volta dal suo ritorno Okaka ha giocato da titolare… e il risultato? l’Udinese vince anche se permangono le défalliànce per l’assenza di De Paul squalificato, altro motivo del buon esito della partita è stata l’inversione da parte di Mister Tudor dei due esterni spostando l’onnipresente Strygher Larsen a sinistra, a fare buona guardia al giocatore più pericoloso del Bologna, quell’Orso lini che scappa sempre e ne combina.. . Tolto di mezzo Orsolini, marcato a buon prezzo, l’operazione è riuscita. Pare quindi che il Bologna (vuoi per faccenda emotiva sul caso Miailovic…comossifronte allesofferenze e al male altrui ma certi che questo non inficia con l’affaire dello sport è, si tratta di ben altro) che in questo Campionato non aveva mai subito sconfitte, a memoria, questa sarebbe stata la prima. Ora quindi si rimpiangono le sconfitte contro il Brescia e magari con il Verona, delle tre la più difficile era il Bologna. Questo dice ed esplicita che l’Udinese in questa partita, con un attacco che funzionava un buon centrocampo e una difesa ab oh, ha dimostrato il suo valore e la sua forza. Diciamo inoltre che può ancora migliorasi, in una progressiva crescita esponenziale; cosa possibile visto che il vero Okaka lo dobbiamo ancora vedere tanto si sta preparando a tutti i 90’ minuti di gioco essendo venuto in Italia ancora non pronto dal Watford.

“Nesto” è un ottimo attaccante, intelligente, capace di costruire gioco e di combattere al servizio della squadra; si atteggia anche a dare una mano a centrocampo in difesa. Giocatore fermo e determinato, sa agire anche da interditore all’occorrenza. Quando serve va bene anche un po’ di durezza,specie contro un Bologna dove i suoi giocatori applicano la regola dei combattimenti tra schiavi,gioco pesante e falloso,ma l’arbitro buon suo persisteva nei suoi errori e nell’invertire i falli oggi con questo Gua che ha fatto perdere l’Udinese a Firenze a suo tempo,oggi grazie ai nuovi arrivati e a un grande ritorno di Okaka, abbiamo vinto, ancora non alla grande ma quanto basta, con il minimo risultato ma una squadra tosta che in difesa non lasciava passare nulla e anche grazie a un grande Musso,il quale se protetto sa chiudere la porta. Grande Musso anche sulle uscite.

La mentalità della vittoria, e dell’umiltà fronte a qualsiasi avversario grande o piccolo possa essere, deve diventare la prima regola da mantenere sempre, con la dovuta continuità. Il metro alla fine sarà il campo da gioco e le sorprese non mancheranno mai,anche per gli artefici del gioco. Bene ha fratto ieri Okaka, subito dopo il suo bel gol di testa capace di tradire il portiere avversario per finire la palla nell’angolino opposto del sacco, a chiedere supporto a un pubblico che non ha fatto l’esito, né fatto mancare il suo sostegno in tutta la partita, considerato l’impegno della squadra, palpabile e generoso. L’uomo da Castiglione del Lago ci stupisce ancora. Ma bravissima in questa partita tutta la squadra conscia di essere coperta su tutto il campo. Nel secondo tempo con l’ingresso di Lasagna che ha sostituito Okaka il gioco è cambiato e Nesto con tutti i suoi sforzi non è riuscito nel raddoppio anche perché Okaka da un supporto diverso rispetto al nuovo entrato,esperienze diverse. Lasagna partito dalla panchina, è entrato verso la metà del secondo tempo… La squadra è calata un pochino, ma in difesa ha tenuto alla grane ,per fortuna. Annullando tutte le cariche e gli sforzi,in verità non troppi senza Orsolini che era stato sostituito dopo l’inversione di Sema a destra e Larsen a sinistra a marcare Orsolini. Questa mossa ha messo ko un buon Bologna. Così Sema si è incaricato di annullare Orsolini (compito non è facile) e Larsen come abbiamo notato subito ha giocato meglio visto che anche con la sua Danimarca gioca a sinistra dove giàn sapevamo si trova meglio, più a suo agio nel correre sulla fascia. Qui i quinti hanno quindi funzionato. E’ normale che se un giocatore non si trova nel suo ruolo dove agisce a memoria, il che è ben altra cosa. Sul traversone di testa da Sema dalla destra ha fatto sì che il pallone finisse sulla testa di Nestorovski che il portiere avversario è riuscito a stento a parare. Mentre i tifosi si agitavano tutti in piedi per le ovazioni.Poi stessa azione stavolta dalla sinistra cross di Larsen il gigante Okaka in volo di testa ed è gol. Verso la fine della partita l’arbitro non ha ritenuto fatto graqve e da punizione l’intervento di Samir, il fatto è che Nestorovski poco prima era stato atterrato nella stessa azione continuata e questo ha tradito gli altri,tanto che l’arbitro giustamente non ha ritenuto di fischiare alcun fallo concedendo magari troppo a un Bologna capace di tenere la palla al piede per soli 55’ e4 che4 nel secondo tempo aveva tutti i migliori in campo,i quali ben poco hanno dato. Palacio,DESTRO E Santander buon loro a vuoto,accade anche questo nel calcio.

Questa vittoria permette quantomeno di ritrovarsi in classifica generale qualche punto meritato in più, oltre che dal lato mentale e psicologico maggiore tranquillità pur dovendo come già detto, la giusta continuità e lucidità nel gioco. Ora Lasagna trovi un suo ruolo o dimostri di essere quello che non ha dimostrato da troppo tempo,lui gioco spalle alla porta ne cane munito di grosso olfatto per individuare da attaccante la porta. Al 7’ pt parte alla carica il Bologna buona azione e tiro ma Musso si supera. Cosa che altri dimostra di Avere e Nesto diventerà uno degli attaccanti con Okaka più prolifici dell’Udinese. Dire che la dea bendato ha guardato verso l’Udinese va detto: al 35° un tiro in porta di Orsolini passa di un niente a lato del palo,spreco e fortuna

Al 57’ Fofana, che cerca il tiro in fretta e furia, sbagliando anche non poco in questa partita fan partire una bordata da lontano mentre era libero solo soletto, spara del tutto fuori. Al 61’ st pericolo con ?Palacio che serve Olsen che da due passi sbaglia tutto. Risposta: palla al piede di Fofana per Nestorovski che la offre a Lasagna che spara diritto con una palla che va verso la cima dello stadio nella curva nord. 75° Nesto palla al piede subisce un fallo, si incarica del tiro Mandragora: tiro che finisce di poco sulla barriera. 89° Walace palla al piede tira e morde di striscio il palo. Poi 5° di recupero durante i quali non succederà null’altro. Stavolta è andata bene e per il verso giusto,l’Udinese è piaciuta per impegno determinazione oltre che per i 3 punti che erano necessari. Samir “Grinta e voglia” doti richieste alla squadra che non dovrebbero mancare MAI,ma non sempre è così. Larsen: “tre punto pesanti” siamo d’accordo ma su tre partite contro avversari abbordabili qualcosa in più non avrebbe certo fatto danni.

Stefano Okaka: UNICO CAMPIONE OGGI IN CAMPO PER L’UDINESE ANCHE NELLE DICHIARAZIONI DI FINE PARTITA “ QUESTO SUCCESSO CI VOLEVA ORA NIENTE FACILI ENTUSIASMI “ Bravo Stefano palla a terra e, avanti con determinazione e umilta’.ESSERE O NON ESSERE: questo il dilemma… se vuoi e cerchi trovi e se non trovi con il costante impegno ne salti una ma l’altra… Oggi quesdta squadra ha dimostrato di esserci. COLLOVATI: Okaka specie in casa (ma diremmo forse se sta bene ,non solo…)è determinante di testa su palle alte ma anche di piede per precisione del tiro,oltre che la sua stazza e altezza in difesa A COPERTURA… . Con questa squadra e con i rinforzi subentrati con i nuovi acquisti, non abbiamo avuto sorprese contro il Bologna, mentre le sorprese vi sono state a Brescia e forse anche a Verona, si sperava in meglio. La fiducia in questa squadra rappresenta la sua vera forza,specie se fortemente coesa,i tifosi abbiano fiducia fino prova provata contraria. Jajalo gran lavoratore di centrocampo rinforza le difese ma è capace di giostrare e aprire la strada sia verso l’attacco che in centrocampo e in difesa. Oggi al centrocampo Jajalo, Fofana e Mandragora hanno fatto la loro parte anche se da quest’ultimo qualcosina in più con la CRESCITA NON STONEREBBE.. .Mandragora con diverse caratteristiche è pure un grande centrocampista.

PULSATE ET APERIETUR VOBIS ( San Luca, XI, 9 ). (Battete e vi sarà Aperto…ma dovete battere e bene sopratutto).-

Coppa Italia :Udinese vs Sudtirol

  1. Finito il tempo del principio per il nuovo Campionato,ovvero l’era della manovre e manifestazioni festose estive, opera per Società, Dirigenza sportiva, Allenatore incluso, sempre secondo sue capacità che non paiono poche , inizia il tempo della fine della semina o preparazione passando al tempo del raccolto se la messe è stata ben curata sul campo ben levigato e ben concimato, in modo da far crescere piantine sane e ben preparate per per un serio esame a punti veri e validi per la nuova stagione, dimenticando i tempi del Ravenna e della momentanea delusione iniziale . A Tarcento così come di tutte le sconfitte raccolte in Austria, per fortuna contro compagini di primo livello ma…, fino alla partita amichevole con il Besiktas vinta, per fortuna, grazie a una buona crescita e un gioco di buon livello finalmente dell’Udinese con un risultato di tutto rispetto appunto: 0 – 2 con un primo gol di forza appunto di De Paul oggi in discussione come noto ma, che deve stare sereno, (Bibbia-molte le messi poco il raccolto…) poco, forse, ma sostanzialmente buono se potesse essere questo il preannuncio, di un Campionato denso di soddisfazioni quantunque possibili, come mai avuto in questi ultimi anni, almeno un Campionato tranquillo anche se combattuto almeno da metà classifica e se viene qualcosa in più tanto meglio. Ricordiamoci dell’Udinese dei tempi migliori una squadra composta da giocatori normalissimi ma che hanno saputo senza nulla pretendere dare e coltivare l’impossibile, a sorpresa anche in Europa,ciò mentre altri si terrorizzano in conferenza stampa solo a pensarci,anche se nessuno pretende l’impossibile,ma il possibilmente raggiungibile pare di si’. Certo gli squadroni si sono rinforzati e non solo loro in maniera inebriante mentre l’Udinese vola sul mercato come può,anche se il raccolto quest’anno parrebbe buon rinforzo se usato bene. Per il Mister rispondendo a una domanda su De Paul, la Fiorentina lo vuole e noi vogliamo Chiesa, ma sono due cose irraggiungibili per l’uno come per l’altro in questo contesto, salvo che la Fiorentina non tiri fuori e subito 40 milioni anche con uno scambio con Chiesa, magari, ma in tempo senza tentennare, in quanto i giocatori di ogni squadra debbono concentrarsi senza pensare al mercato,ora ci auguriamo che vista l’offerta, se vera o no, ma con disponibilità resa dal giocatore magari da dietro le quinte va chiarita con lo stesso giocatore in quanto deve essere disposto a giocare sempre e solo nel interesse della sua squadra che per ora è l’Udinese. Espliciti un pensiero rasserenante l’ambiente società il giocatore. I tifosi guardano e valutano. Il tempo stringe visto che in caso di ricambi deve esserci uno spazio temporale di breve durata per il suo accesso nella nuova realtà rendendo al massimo. Non è possibile ogni anno ripartire sostenendo sempre e solo la solita routine… . Tra Belgio e Francia, in materia ora emerge che i giocatori sarebbe, secondo loro, da valutarli equamente e pagarli, ma aggiunto che troppi giovani inesperti possono guastare le feste. Detto questo aggiunto che abbiamo apprezzato giocatori soliti quali Larsen sempre presente in campo, sia posto in difesa come da esterno a seconda degli incarichi affidati dal mister e dal modulo indicato. Con Pezzella in atto entrambi molto rapidi e veloci nella corsa come nella manovra ,così come appare migliorato in attacco anche Lasagna in un attacco che tuttavia oltre all’ottimo giovane Pussetto vediamo fior di attaccanti quali Nesto e Theo…(speriamo)che hanno dimostrato di poter fare grandi cose. Ora dovremo se mai potremo, apprezzare Walace un giocatore con esperienza all’estero ma che, si dichiara quale giocatore abile davanti alla difesa in pratica un centrocampista arretrato o no che agisce a centrocampo o quasi da interditore, una sorta di Allan con in più pero la statura e il fisico ben diverso. Se si rivelerà tale le speranze di un buon risultato specie crescendo in Italia saranno molto efficaci anche per la squadra. De Paul contro il Besiktas appena rientrato dalla sua Nazionale ha molto bene figurato rivelandosi uno dei migliori per non dire il migliore in squadra,speriamo rimanga almeno ancora un anno così poter ulteriormente mettersi in luce o confermarsi. Il giocatore si è molto ben comportato in Coppa America giocando tutte le partite della sua Nazionale e segnando pure gol. Considerato il mercato il valore richiesto dalla Società tanto o poco è quello che tutti chiedono per uno della sua stazza.

Prossimamente il 25 agosto c.a. inizio Campionato: Udinese vs Milan.

Ora per concludere all’inizio di Coppa Italia contro una compagine dell’Alto Adige sia pur di ben diversa categoria (più bassa…)Sudtirol (Serie C), squadra capace di battere l’Entella che, è compagine tosta, dimostra all’Udinese che non la si deve prenderla sottovalutandola ma l’impegno di un a squadra tecnicamente superiori come dovrebbe essere deve essere sovrastante impedendo poi all’avversaria movimenti di sorta chiudendo con cerniere idonee, la difesa di casa, ma parimenti attaccando, impegnandola sempre nella sua area di gioco in modo da privarla di “confidenze “ di sorta e di “ossigeno”. Le gambe e i polmoni sembrano esserci quindi massima intensità di gioco. Per memoria Tarcento e il Ravenna insegna mai prendere sotto gamba in quanto se perdi con queste squadre poi sono problemi grossi… . Certo il Sudtirol dal basso delle sue vedute vorrà sorprenderci opponendosi al massimo e portando la ‘partita ,sui spera a qualcosa di molto divertente Udinese permettendo da madre superiora . Chi bene inizia poi… . Si spera. Ci permettiamo di aggiungere a maggior chiarezza un verso delle (Satire ,x,356) del Giovinale,significative in materia: Mens sana in corpore sano, DOPO IL FISICO E LA PARTE ATLETICA NEL CALCIO LA MENTE E LA CONCENTRAZIONE LA FANNO DA MAESTRE CONTRO CHIUNQUE ALTRO…). Si giochi con semplicità e umiltà ma con determinazione verso l’obiettivo prescritto. MEMENTO AUDERE SEMPER… AUDENTES FORTUNA IUVAT.

Finalmente il Centro Specializzato per il recupero funzionale approda al “ospedale” di Gemona grazie alla collaborazione con l’Ospedale “Gervasutta” di Udine

Finalmente si inizia appena appena ora, a intravedere una certa presa visione e atto di quanto riportato dal @messveneto del 18/06/2019 che pubblichiamo in estratto, avente riferimento in capo alla Sanità regionale. Giusta revisione nefasta riforma Seracchiani. Partirà con la creazione a Gemona di una specialistica Cardio/Neuro/Fisio riabilitativa con a latere oltre al centro recupero funzionale anche una attività chirurgica, possibilmente integrata, ultimamente nota anche come “Proposta del Dott. Venturini”, partita però a cavallo degli anni 90 e che ha visto grazie al nostro interessamento col Comitato Spontaneo Tutela Diritti Civili nell’anno 1994 il trasferimento dei servizi in distaccamento da Ospedale Gervasutta relativi al Centro Bimbi, che ha trovato un primo accoglimento presso il Centro Baldissera. Da qui i diversi tentativi di togliere i servizi, e le lunghe battaglie per farli rimanere dove stavano. A latere è stato anche l’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, che ci ha convocati per ben tre volte e sentiti tramite l’allora Prefetto De Feo.
Questo servizio anche secondo dati regionali verrà allacciato e unito ai servizi dell’Ospedale Gervasutta, assumendo un peso specifico di tutto rilievo in un Friuli che non ha mai avuto una sì articolata specialistica. Grande ampliamento delle prerogative del Presidio Ospedaliero di Gemona a favore del suo bacino d’utenza. Ora manca solo adeguato Dipartimento di Emergenza presso il P.O. Gemona, a soddisfazione dei bisogni territoriali e dei servizi primari di prossimità, che poi nella peggiore delle ipotesi possono conoscere anche la delocalizzazione presso altri plessi.

Se questo verrà fatto, la popolazione di Gemona si compiace nei confronti delle parti partecipanti, detto che quello che conta non sono le promesse sterili ma le realtà di fatto, tangibili …

Sanità: la Seracchiani ha fatto danni ? Anche Riccardi ha lasciato il suo segno negativo.

Problematiche della Sanità in F.V.G. Regione danneggiata dalla sinistra con Serracchiani ma che si continua a danneggiarla oggi con il forzista Riccardo RICCARDI che non immaginavamo l’incompetenza che oggi possiamo osservare. Continuano i tempi masso-lobisti e delle Caste !!!.. . Una osservazione di questo tipo pare azzeccare il tutto. Uno studio dell’Istituto Sant’Anna di Pisa specializzato in materia ha potuto trarre le seguenti conclusioni. I “Bersagli” dell’Istituto di Management precitato hanno preso di mira la Regione: in ritardo in materia vaccinale oltre alla appropriatezza diagnostica. Gli stessi bersagli del Sant’anna esplicitano che la Regione un tempo eccellenza in materia oggi ha rallentato,perdendosi nel tempo e nello spazio. Mancati troppi obiettivi su diversi indicatori, tanto da essere possibile un esame comparato sui possibili miglioramenti o del caso peggioramenti in essere. La sanità è stata suddivisa per aree di influenza e valutazione in quella verde l’Azienda che parrebbe impegnata, dove ci stà più efficienza e efficacia, ma Udine e Trieste ha un eccesso di ricoveri e di spesa, unendo poi l’eccesso di spesa per i costi farmacologici lasciati troppo liberi e pesanti già a livello Nazionale, oltre aghli eccessi tecnologici pur oggi dovuti ma in merito a costi,la sanità pubblica deve rendere servizi non fare bussinness. Più ricoveri chirurgici rispetto a quelli medici (invertito l’uso???….). Nel 2018 rispetto al 2017 deve ancora risolvere il problema del costo sanitario, del governo della domanda oltre alo problema vaccinale che deve crescere ancora… . Negli indicatori in rosso le criticità più marcate. Va rivista l’appropriatezza dei ricoveri e non solo. Inoltre l’attuale sistema sanitario troppo esoso pecca in efficienza nel senso che viene considerata OK l’efficienza e l’efficacia nella Aas 5 e Alto Friuli dove in reatà gli ospedali sono stati massacrati e il massacro continua. V3edi l’Ospedale antisismico più sicuro in Friuli ridotto senza pronto soccorso e emergenza di qualsiasi livello mettendo a rischio la sicurezza sulla maggio parte della popolazione del territorio in esame. Troppi ambulatori mentre i servi zero virgola,così non va. Mentre nella Bassa Friulana troppi ospedali peraltro da ridurre e quindi in lotta tra loro detto che Palmanova merita più di Latisana in quanto più centralizzata rispetto all’area vasta problema identico Al Gemonese Valcanale – Canale del Ferro.

Riccardi perde solo tempo anche in merito all’Asiud e al Sores o che si voglia,bando Ai termini urge sostanza,dovevano bloccare la cd riforma ( che tale???….) Serracchiani, ma tutto procede come prima. Sindaci eletti a loro richiesta e Assessore alla Sanità FVG stanno prendendo in giro Comitati e Cittadini che debbono sveglòiarsi oppure dimostrino il contrario attivandosi fattivamente. Nel raffronto Nazionale gli Enti non brillano, ed è una vergogna trattandosi di Regione di confine.

Una Udinese a metà, che però quando serve c’è…

UDINESE vs BOLOGNA

( STADIO FRIULI LOC. RIZZI DI UDINE )

( Dacia Arena )

RISULTATO FINALE : 2 – 1

UN MAREMOTO SUL “ FRIULI “ ACCOMPAGNATO DA VENTO INTENSAMENTE FORTE E CALDO AL TERMINE DI UNA PARTI TA SOFFERTA SPECIE NEL PRIMO TEMPO CHE CONCEDE IL PARI.

Nella bella giornata accompagnata da gradito quanto piacevole “solleone” seppur tra follate di vento di “Foenh” lo Stadio Friuli è stato riempito da circa 20 mila e forse più tifosi. Anche le tifoserie del Bologna si sono fatte sentire a sostegno della loro squadra che, a detta di Mister Mihajlovic , tre dei miliori sono stati fatti rientrare per l’occasione proveniente da infortuni più o meno significativi, quindi con 60-70% massimo di tenuta. L’Udinese invece ha recuperato solo Okaka da titolare mentre una pletora di altri fiocatori che possono enumerarsi nell’ordine di 7 tra i più esperti e validi.Comunque ieri un primo tempo che definiremo povero di gioco e attrrattiva in quanto anche l’udinese tiene bene per un tempo mentre dovrebbe avere i 90 se non i 120’ nelle gambe a questo punto della stagione.

Cambierà tutto nel secondo tempo, allorquando passato il primo quarto d’ora l’Udinese ha scaricato tutto la sua forza mentre il Bologna era al limite dell’energia e forza “ sprintogena “ oltre che della forza, da qui in poi si vedrà solo, o quasi, l’Udinese all’attacco con buoni numeri di giorco, a parte qualche tentativo del Bologna per nulla preoccupante.

La tempesta in campo o maremoto su terra ferma, si voglia, è stato prodotto e rappresentato dal giovane PUSSETTO, uno dei giocatori più determinanti e che a 23 anni appena compiuti lo scorso mese di dicembre, sta crescendo in rendimento alla grande avendo la stoffa del Campione purché rimanga con i piedi ben piantati a terra e non si esalti, con De Paul (buona tecnica e tante doti anche lui da Campione ma non deve innervosirsi…)) Larsen che non si è risparmiato, l’ormai solito portiere Musso e Okaka che almeno dal punto di vista atletico ha ricoperto la sua carica. Ma in gfenerale tutta la squadra non ha demeritato anche se debbono affinare la coesione portando più gioco di squadra in luogo delle troppe individualitrà che hanno in quanche modo rischiare alla fine,se possibile. Zeegelar in uno dei suoi primi approcci a Udine ha ben figurato, Mandragora punito con giallo anche ieri è stato un pochino in ombra ma tuttavia ha dato il suo contributo anche lui. Al 42’ entra Lasagna che non cambierà nulla e al 46’ Theodorczyk che sostituirà un buon Okaka negli ulrimi minuti, 4’ di recupero oltre il 90°. Partita tirata fino all’ultimo con entrambe,ma specie il Bologna che segnava nervosismo in campo,infatti il Bologna ora viaggia nel terzultimo posto in classifica ma la squadra può ambire qualcosa di più, per la sua qualità. Il Mister del Bologna sta lavorando bene ma ciò non toglie che tre dei suoi migliori giocatori non sono ancora pronti, tra di essi Dzemaili. Nel primo tempo l’Udinese stentava ad arrancare malgrado i tentativi di aprire la partita, nulla di fatto, fino al momento del fallo in piena area avversaria, il retroscena ci ha ricordato la marcia di Cavalleria Rusticana con Pussetto che porta palla e con Poli che lo marca e gliela frega,l’argentino riesce a farsela bellamente sua di nuovo e poli lo stende di netto, per l’arbitro

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Massa che era in zona è rigore indiscutibile, che viene assegnato. Si incarica del tiro di nuovo De Paul che ci ha tenuto in ansia dopo i due altri tiri da lui falliti,stavolta buca la retea fil di palo. E’ il vantaggio per l’Udinese che apre e risveglia la partita. Reazione rabbiosa del Bologna alla ricerca almeno del pareggio anche se come tutte le squadre era venuto a Udine alla ricerca dei 3 punti questo Bologna e lo aveva dichiarato,ma per fortuna tra il dire e il fare… . C’è il mare-motus, c’è Pussetto che pur con qualche errore perdonabile,è in gran crescita e ieri era alla ricerca della sua grande partita di fronte alle tifoserie, finalmente appagate e convinte anche il giorno prima da Paron Gianpaolo POZZO esperto in diplomazia che con quattro battute ha riassicurato la platea che poi è andata ad assistere all’allenamento che hanno potuto applaudire alla grande. Pussetto fa il bagno al Bologna con i suoi numeri e le sue azioni accompagnate anche da De Paul e da Okaka che protegge tra l’altro il più fragile Pussetto dalle cariche avversarie. Davvero il Bologna travolgeva quando poteva i giocatori dell’Udinese e i suoi tifosi cercavano di innervosire lo stadio e gli avversari poco sportivamente con cantilene quantomeno plagiose. Anche su Therreau che la Fiorentina a seguito dei fatti ha ceduto al Cagliari, dopo che l’Udinese lo aveva allontanato a Firenze. Quindi tra Paron G.Pozzo,la Società e la platea il tutto riconciliato,alla bonnheaur. Ora speriamo che la cosa si stabilizzi e che l’Udinese continui a crescere inb settimana in quanto la attendono tre partite di fuoco contro le prime in classifica,Juve, Napoli e poi il Milan contro le quali vci vorrà molto rispetto ma anche determinazione tanto più che la Juve dovrebbe con la vittoria sul Napoli di ieri lo scudetto in mano, quindi senza disperare non si sa mai…un pareggio almeno sarebbe ora. Ma la vittoria contro il Bologna era d’obbligo. Quindi ieri la paura, lo spirito di sacrificio, lo storico grande cuore dell’Udinese ha dato il suoi frutti. Al 25’ gol su rigore come detto di De Paul, al 32’ azione pericolosissima del Bologna che bombarda la porta di Musso il quale para per due volte e la terza ci pensa il palo,quindi palla allontanato da un centrale dell’Udinese, il Bologna pareggia il conto su un errore di Mandragora ieri un pochino in ombra il quale giocando con eccessiva semplicità perde palla commettendo di più un fallo su un avversario, sullo sviluppo della quale il Bologna libera sulla destra dove Palacio raccoglie segnando il gol dell’1-1 evitabilissimo se Mandragora non,ma il calcio è fatto di episodi e le distrazioni le paghi. e poi al 39’ del s.t. . Al 48’ Larsen esterno capace di fare al solito gran movimento,prova un tiro da lontano parato con difficoltà a sorpresa dal portiere avversario. Passa qualche minuto e al 52’ Pussetto piomba a velocità supersonica in area ma il tiro non gli riesce allo stesso modo,parato. 62’ bordata di Orsolini sul quale Musso interviene alla grande mandando la palla fuori per il corner,sullo sviluppo del quale nulla di fatto. Ancora al 64’ Pussetto con azione personale,tira ma il portiere del Bologna respinge mentre Mandragora che si trova sulla palla r4espinta sbaglia tutto. Sandro appena entrato in campo in sostituzione di Okaka interviene con una zuccata che per poco non finisce in rete e concede un corner, che per poco…. 80’ Pussetto oggi una furia si alza su cross di Larsen e nstavolta non sbaglia è hgol del definitivo vantaggio per 2-1. Malgrado le reazioni del Bologna che dal 60’ in poi è calato mentre l’Udinese che lo ha atteso al varco è cresciuta forse motivatamente per le speranze di casa . I 3 punti sono rimasti in casa e ora è quint’ultima a 25 punti in classifica generale.

Alla fine giustamente la squadra e mister Nicola hanno festeggiato le tifoserie impegnate stavolta alla grande così come al 13’ minuto del pt il minuto di silenzio in ricordo di mAstori deceduto in titiro vicino Udine all’Albergo “ La di Moret”,molto commovente e applausi scroscianti.

Fatti del post partita e dichiarazioni conventuali: Una rete importantissima capace di fare la differenza per la conquista dei 3 punti, mi sono commosso,su tutti per tutti quegli applausi che mi hanno travolto e per la rete che poi al momento della mia sostituzione per fare entrare Lasagna fresco in fase di recupero,entrato negli ultimi miinuti di gioco. Sono molto felice. Lui è stato capace per ora in casa di costruire un gol contro la Fiorentina al Friuli con uno stupendo suggerimento per Larsen. Con il Chievo ha conquistato un rigore,poi….ma pazienza. A Torino se la vedrà con Dybala argentino come lui e osso duro. Dopo la partita contro la Samp avevamo capito: le strade rimaste sono due , la prima tutto finito e, stop, la seconda più dura ma ti lascia aperta la scelta dovrai lottare fino alla fine ed è quello che stiamo cercando di fare sia secondo Musso che Okaka. Brivido però per quel palo di Mbaye. Nel giorno del compleanno di Zico al quale vanno anche i nostri Auguri oltre che quelli del pubblico che ieri si sono alzati tutti in piedi a fine partita per triburae inb particolare a Nacho ma anche a tutta la squadra, il pubblico del Friuli ritorna a essere il 12° giocatore,veramente commovente.

Ora ci auguriamo che dopo la vittoria sul Bologna e la riconquista della fiducia e speriamo del morale da parte della squadra possano far bene sia contro la Juve che vs il Napoli. FORZA RAGAZZI mettete gli attributi sul tavolo e giocatevela se volete non avete avversari imbattibili. Come fatto da De Paul che ha tirato fuori gli attributi assieme a Larsen. Poli ha fatto un regalo con il errore causa del rigore,grazie Poli. Palacio: tanta classe e talento. ORA FORZA E CORAGGIO, CONTRO LE PRIME DELLA CLASSE.- Speriamo che Nicola possa recuperare pure qualche altro giocatore per far respirare,tra quelli con più esperienza e classe. Non possiamo perderne altri in infermeria. Nicola molto bene sia nei festeggiamenti in campo che poi nei commenti del post partita. Piano piano deve far imparare e digerire a memoria la varietà di moduli di cui può disporre..

L’arbitro Massa non ha fatto grossi danni, buona la sua prova…

Questo spettacolo non ci piace più, assieme all’Udinese stessa

ARBITRO: Cosa nutrano contro l’Udinese i numi del mondo pallonaro,chi va a saperlo di fatto però troppe le invenzioni se mancano fatti reali di questo mondo arbitrale.Gli arbitri o cosidetti Giudici di gara in Italia ce ne sono di tutti i colori e per tutti i gusti. Ieri l’ARBITRO pilota era una stranissima GUIDA che contro l’Udinese è noto anche al Friuli, costui si avvale a piacimento del Var oppure snobba il VAR SE premia gli avversari per cui forse simpatizza: le cose più strane di ieri detto che ormai conosciamo MAZZARRI che a Udine ha fatto una Mazza da tecnico e che le sue battute sono dette da tifoso: “ sul mani di Larsen si sarebbe risolta la partita con un calcio di rigore…questi gòli allenatori italiani…però tutta fuffa…”. Pussetto giovane arr4embante e forse futuro campione tante doti ha :” non andava punito ne è stato punito con calcio di rigore in quanto si è visto che le mani erano appoggiate al corpo e non esterne,il pallone poi tocca casualmente mentre il giocatore si protegge il corpo,in questo caso applicato il Regolamento che MAZZARRI non conosce NON E’ RIGORE. PUSSETTO,giovanissimo arrembante futuro possibile Campione nella foga sbaglia NON UNA MA DUE OCCASIONI, di solito sono gol, questo per la salute di MAZZARRI. Il rigore per il mani di Larsen ci stava? Forse ma allora sul contatto di Izzo su Pussetto ibidem andava punito ma non è stato così, Ignora in quanto finge di non vedere il fallo su Okaka evidentissimo pure dalle immagini, atterramento volontario e plateale in area avversaria. I dubbi rimangono sul fuori gioco sul gol di Okaka e sul fuorigioco di Lasagna,il Var applicato di comodo?.-.. . Lasagna era fuori e ben distante per deviare o toccare il pallone. Mettano arbitri veri giudici terzi e non di parte eventuqale o costringano gli attuali a imparare a fare il loro lavoro, con assoluta trasparenza. GUIDA nel dubbio non può non concedere o concedere il non dovuto l’Udinese ha giocato meglio del Torino, ma gli è stato rubato tutto.

Udinese seguendo anche i nostri pronostici iniziali ormai ben disposta e preparata alla retroces sione. Purtroppo non ci pare una squadra coesa e ben determinata, cattiva nè vogliosa di vincere mai con la giusta mentalità le partite a ogni livello e ora il cosi detto sciopero delle tifoserie pur giusti potrebbe giustificare questo complesso individuale che squadra a oggi non è :””” siamo abbandonati nessuno ci aiuta …benchè in questo caso la colpa sia loro per la loro inerzia nel voler crescere nella quasi totalita’ dei giocatori, escludendo diversi altri che cercano la strada maestra e lo dimostrano ma non trovano i necessari appoggi nei compagni che rimangono un complesso anti calcistico ma pedatorio occasionale… . Le critiche estrapolate dai giornaletti locali contro De Paul mera fantasia,anche contro il Torino ha giocato e fatto il suo dovere,prescindendo da alcuni errori causati dallo status di questa squadra. Tanto su De Paul ma nulla su Lasagna che attaccante non è in assoluto,incapace nei movimenti e nel salto,lento,impacciato,bravo solo a mettersi per ben due volte in fuori gioco sia nel primo “gol” se non erriamo su tiro di Ingelsson e il secondo ben chiaro sul gol del possibile pareggio di un ottimo OKAKA che sa giocare alla grande,offrendo assist ai compagni o segnando in proprio, ecco che LASAGNA si è reso per insufficienza mentale quanto psico-fisica il soggetto dannoso per questa UDINESE, non è possibile che si faccia mettere in fuori gioco per due volte,vada da un buon oculista. L’arbitro in queste occasione non ha sbagliato nulla valutando il fuori gioco di Lasagna inclusivo in quanto controllava il “corridoio buio” anche se non intervenuto sulla palla ma non essendosi allontanato dalla sua posizione scappando via in pratica, onde rendersi del tutto inservibile rispetto alla traiettoria della palla,premesso che un giocatore di serie A non può non conoscere le regole del calcio e del momento del fuorigioco, lui doveva scattare in avanti al limite superando il difensore dopo l’avvenuto tiro della palla,mentre lui è partito prima. Quest’anno Lasagna fa solo danni o quasi,sicuramente prevalenti al suo gioco utile.

Non si capisce per don NICOLA che pare aver già finito la festa che ne dica, ha sostituito Pussetto con il quale sicuramente essendo più ordinato e tecnico il pareggio de minimis sarebbe stato raggiunto e forse non solo. Purtroppo un tecnico o allenatore giovane e debole in sé in una squadra che pretende ordine mentale e non solo,organizzazione massima con mmassima disciplina per battere la mancanza di volontà e la mollezza di troppi giocano.

Ptrova ne sia che il migliore in campo à sempre Musso che con Nicola essendo portiere c’entra ben poco. Pieno impego se i più vecchi ed esperti escludendo Teodorzyk, il quale pensiamo, che se fosse stato intero sarebbe rimasto all’Anderlech. Forse ci piossiamo sbagliare ma ci auguriamo non sia un cattivo pensiero,per un presagio che non prevediamo ballo,in attacco si vedrà ma Okaka e Pussetto si rendono quasi indispinsabili da titolari.

Lasagna dispiace, ma non è una punta ( almeno per noi…se non lo div…) al limite una seconda punta ma è pur sempre dalle sue caratteristiche un giocatore di movimento in un quadro o modulo costruito per questo tipo di giocatore, De Paul poi, troppo facilmente criticato o biasimato uno dei pochi a sacrificarsi per la squadra e qualche errore nella foga del gioco può capitare a qualsiasi uomo, troppe critiche rischiano di demotivarlo e la stampa vuole questo?… nessuno lo dice ma, Nicola che lo capisce e noi su questo con lui lo usi nel suo ruolo, a lui più consono, mentre Nicola gli fa fare di tutto… uno dei pochi a essere ovunque sul campo e muove le chiappe a differenza di altri. Più che l’eloquenza manca l’esperienza e si è visto che senza Behrami fuori per problemi muscolari,De Maio per “strafare” ha subito doppio fallo ed è stato espulso. Che Okaka fosse un guerriero tutti vedono e sanno,su De Paul che sbaglia tutto non è così,anzi… . Il calcio va visto in modi diversi e non quelli seconda la bibbia della stampa e della critica Udinese, augurandoci che i tifosi ignorino la stampa sportiva locale su quanto recita o almeno sappiano valutare, i fischi continui al Friuli su De Paul possono aver inciso negativamente,infatti ha sbagliato il calcio di rigore e non è materia sua. A Torino altre “buffonate” della tifoseria: “ meritiamo rispetto “ ma nessuno glielo ha tolto MAI, su questo dissentiamo,infatti anche a causa di questo hanno avuto rispetto,persa la partita tra eventi e occasioni che la squadra se unita sa costruire. Il nervosismo creato ha pagato il Toro e un Mazzarri finalmente e giustamente espulso,impari a stare in campo rispettosamente.

Non vorremmo che per i problemi possibili creati da società per certi versi e tifoserie il destino dell’Udinese fosse segnato e sicuramente danneggiata da comportamenti arbitrali assai dubbi. Come esplicitato anche dal D.G. dell’Udinese in dichiarazione Televisiva .-

Mentre >>Nicola solitamente: “ Io non mi lamento penso alla prossima gara”.

Frase o sfogo totalmente inutile che di settimana in settimana ripete in conferenza stampa,ma di quale settimana parli a nessuno è dato sapere,.

Ora il Chievo al Friuli?…. Altra sconfitta per debolezza…Signori Pozzo date ai giocatori una buona dose di ovomaltina e un calmante alle tifoserie, altrimenti i 3 punti rischiano di andare a Verona mentre l’Udinese potrebbe segnare il cambio di guardia tra le possibili retrocedenti. La Sveglia a Nicola o Auguri di Buona Pasqua… . Domenica riposo malgrado non lo meritino ne Nicola meno la squadra. Inutile allungarsi ulteriormente nella descrizione della partita e suoi momenti significativi che esponiamo su questa rubrica nella diretta. Conta la salvezza e per questo conta la critica puras,semplice che osservi i fatti. Sul gol preso nessuna responsabilità di Musso ma errori difensivi si. Ingelsson tornato in campo dopo ben 7 mesi di totale latitanza più di così non poteva fare. Fofana è cresciutello ma malgrado tutto continua a tentennare e a perdersi. D’Alessandro tra le simpatie della carta stampata locale?,bene per noi non piace sempre e comunque troppo superficiale,e sul ol subito sua la responsabilità. Non condividiamo sempre e comunque le scelte e i moduli di Nicola. Dopo il Chievo la sosta e quindi si spera che la squadra sia al completo dopo quasi un anno di riposo in infermeria di troppi.

l’AUSPICIO CHE LE COSE ABBIANO A MIGLIORARE CONSENTENDO ALLA SQUADRA DI RITROVARE COESIONE ASSOLUTA GIOCANDO DA SQUADRA CON MASSIMA INTENSITA’ E VOLONTA’ DI VINCERE SEMPRE CONTRO CHIUNQUE POI SARA’ IL CAMPO A DETERMINARE LA VERITA’ MA BANDO A PARTITE SCIALBE E POCO CONVINCENTI. NEL CONTEMPO LA SOCIETA’ PRENDA PER MANO UNA GIUSTA REAZIONE CONTRO I COMPORTAMENTI ARBITRALI IMMERITATI DA CHIUNQUE CAVALCANDO LE PROTESTE DEGLI SQUADRONI E UNENDOSI A LORO PER LA SOSTITUZIONE SUL CAMPO DEGLI ARBITRI CHE SBAGLIANO.

I TIFOSI AMMESSO E NON CONCESSO SIANO REALMENTE TALI,VADANO IN SOCIETA’ A PARLARE O PROTESTARE CONTRO CHI RITENGONO, MA POI “RISPETTO” NON ESISTE SOLO LA CURVA NORD E I COSIDETTI SE LI SONO ROTTI TUTTI SIA PER I FATTI DI SQUADRA CHE DI TIFOSERIE MALDESTRE… .