Una Udinese a metà, che però quando serve c’è…

UDINESE vs BOLOGNA

( STADIO FRIULI LOC. RIZZI DI UDINE )

( Dacia Arena )

RISULTATO FINALE : 2 – 1

UN MAREMOTO SUL “ FRIULI “ ACCOMPAGNATO DA VENTO INTENSAMENTE FORTE E CALDO AL TERMINE DI UNA PARTI TA SOFFERTA SPECIE NEL PRIMO TEMPO CHE CONCEDE IL PARI.

Nella bella giornata accompagnata da gradito quanto piacevole “solleone” seppur tra follate di vento di “Foenh” lo Stadio Friuli è stato riempito da circa 20 mila e forse più tifosi. Anche le tifoserie del Bologna si sono fatte sentire a sostegno della loro squadra che, a detta di Mister Mihajlovic , tre dei miliori sono stati fatti rientrare per l’occasione proveniente da infortuni più o meno significativi, quindi con 60-70% massimo di tenuta. L’Udinese invece ha recuperato solo Okaka da titolare mentre una pletora di altri fiocatori che possono enumerarsi nell’ordine di 7 tra i più esperti e validi.Comunque ieri un primo tempo che definiremo povero di gioco e attrrattiva in quanto anche l’udinese tiene bene per un tempo mentre dovrebbe avere i 90 se non i 120’ nelle gambe a questo punto della stagione.

Cambierà tutto nel secondo tempo, allorquando passato il primo quarto d’ora l’Udinese ha scaricato tutto la sua forza mentre il Bologna era al limite dell’energia e forza “ sprintogena “ oltre che della forza, da qui in poi si vedrà solo, o quasi, l’Udinese all’attacco con buoni numeri di giorco, a parte qualche tentativo del Bologna per nulla preoccupante.

La tempesta in campo o maremoto su terra ferma, si voglia, è stato prodotto e rappresentato dal giovane PUSSETTO, uno dei giocatori più determinanti e che a 23 anni appena compiuti lo scorso mese di dicembre, sta crescendo in rendimento alla grande avendo la stoffa del Campione purché rimanga con i piedi ben piantati a terra e non si esalti, con De Paul (buona tecnica e tante doti anche lui da Campione ma non deve innervosirsi…)) Larsen che non si è risparmiato, l’ormai solito portiere Musso e Okaka che almeno dal punto di vista atletico ha ricoperto la sua carica. Ma in gfenerale tutta la squadra non ha demeritato anche se debbono affinare la coesione portando più gioco di squadra in luogo delle troppe individualitrà che hanno in quanche modo rischiare alla fine,se possibile. Zeegelar in uno dei suoi primi approcci a Udine ha ben figurato, Mandragora punito con giallo anche ieri è stato un pochino in ombra ma tuttavia ha dato il suo contributo anche lui. Al 42’ entra Lasagna che non cambierà nulla e al 46’ Theodorczyk che sostituirà un buon Okaka negli ulrimi minuti, 4’ di recupero oltre il 90°. Partita tirata fino all’ultimo con entrambe,ma specie il Bologna che segnava nervosismo in campo,infatti il Bologna ora viaggia nel terzultimo posto in classifica ma la squadra può ambire qualcosa di più, per la sua qualità. Il Mister del Bologna sta lavorando bene ma ciò non toglie che tre dei suoi migliori giocatori non sono ancora pronti, tra di essi Dzemaili. Nel primo tempo l’Udinese stentava ad arrancare malgrado i tentativi di aprire la partita, nulla di fatto, fino al momento del fallo in piena area avversaria, il retroscena ci ha ricordato la marcia di Cavalleria Rusticana con Pussetto che porta palla e con Poli che lo marca e gliela frega,l’argentino riesce a farsela bellamente sua di nuovo e poli lo stende di netto, per l’arbitro

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Massa che era in zona è rigore indiscutibile, che viene assegnato. Si incarica del tiro di nuovo De Paul che ci ha tenuto in ansia dopo i due altri tiri da lui falliti,stavolta buca la retea fil di palo. E’ il vantaggio per l’Udinese che apre e risveglia la partita. Reazione rabbiosa del Bologna alla ricerca almeno del pareggio anche se come tutte le squadre era venuto a Udine alla ricerca dei 3 punti questo Bologna e lo aveva dichiarato,ma per fortuna tra il dire e il fare… . C’è il mare-motus, c’è Pussetto che pur con qualche errore perdonabile,è in gran crescita e ieri era alla ricerca della sua grande partita di fronte alle tifoserie, finalmente appagate e convinte anche il giorno prima da Paron Gianpaolo POZZO esperto in diplomazia che con quattro battute ha riassicurato la platea che poi è andata ad assistere all’allenamento che hanno potuto applaudire alla grande. Pussetto fa il bagno al Bologna con i suoi numeri e le sue azioni accompagnate anche da De Paul e da Okaka che protegge tra l’altro il più fragile Pussetto dalle cariche avversarie. Davvero il Bologna travolgeva quando poteva i giocatori dell’Udinese e i suoi tifosi cercavano di innervosire lo stadio e gli avversari poco sportivamente con cantilene quantomeno plagiose. Anche su Therreau che la Fiorentina a seguito dei fatti ha ceduto al Cagliari, dopo che l’Udinese lo aveva allontanato a Firenze. Quindi tra Paron G.Pozzo,la Società e la platea il tutto riconciliato,alla bonnheaur. Ora speriamo che la cosa si stabilizzi e che l’Udinese continui a crescere inb settimana in quanto la attendono tre partite di fuoco contro le prime in classifica,Juve, Napoli e poi il Milan contro le quali vci vorrà molto rispetto ma anche determinazione tanto più che la Juve dovrebbe con la vittoria sul Napoli di ieri lo scudetto in mano, quindi senza disperare non si sa mai…un pareggio almeno sarebbe ora. Ma la vittoria contro il Bologna era d’obbligo. Quindi ieri la paura, lo spirito di sacrificio, lo storico grande cuore dell’Udinese ha dato il suoi frutti. Al 25’ gol su rigore come detto di De Paul, al 32’ azione pericolosissima del Bologna che bombarda la porta di Musso il quale para per due volte e la terza ci pensa il palo,quindi palla allontanato da un centrale dell’Udinese, il Bologna pareggia il conto su un errore di Mandragora ieri un pochino in ombra il quale giocando con eccessiva semplicità perde palla commettendo di più un fallo su un avversario, sullo sviluppo della quale il Bologna libera sulla destra dove Palacio raccoglie segnando il gol dell’1-1 evitabilissimo se Mandragora non,ma il calcio è fatto di episodi e le distrazioni le paghi. e poi al 39’ del s.t. . Al 48’ Larsen esterno capace di fare al solito gran movimento,prova un tiro da lontano parato con difficoltà a sorpresa dal portiere avversario. Passa qualche minuto e al 52’ Pussetto piomba a velocità supersonica in area ma il tiro non gli riesce allo stesso modo,parato. 62’ bordata di Orsolini sul quale Musso interviene alla grande mandando la palla fuori per il corner,sullo sviluppo del quale nulla di fatto. Ancora al 64’ Pussetto con azione personale,tira ma il portiere del Bologna respinge mentre Mandragora che si trova sulla palla r4espinta sbaglia tutto. Sandro appena entrato in campo in sostituzione di Okaka interviene con una zuccata che per poco non finisce in rete e concede un corner, che per poco…. 80’ Pussetto oggi una furia si alza su cross di Larsen e nstavolta non sbaglia è hgol del definitivo vantaggio per 2-1. Malgrado le reazioni del Bologna che dal 60’ in poi è calato mentre l’Udinese che lo ha atteso al varco è cresciuta forse motivatamente per le speranze di casa . I 3 punti sono rimasti in casa e ora è quint’ultima a 25 punti in classifica generale.

Alla fine giustamente la squadra e mister Nicola hanno festeggiato le tifoserie impegnate stavolta alla grande così come al 13’ minuto del pt il minuto di silenzio in ricordo di mAstori deceduto in titiro vicino Udine all’Albergo “ La di Moret”,molto commovente e applausi scroscianti.

Fatti del post partita e dichiarazioni conventuali: Una rete importantissima capace di fare la differenza per la conquista dei 3 punti, mi sono commosso,su tutti per tutti quegli applausi che mi hanno travolto e per la rete che poi al momento della mia sostituzione per fare entrare Lasagna fresco in fase di recupero,entrato negli ultimi miinuti di gioco. Sono molto felice. Lui è stato capace per ora in casa di costruire un gol contro la Fiorentina al Friuli con uno stupendo suggerimento per Larsen. Con il Chievo ha conquistato un rigore,poi….ma pazienza. A Torino se la vedrà con Dybala argentino come lui e osso duro. Dopo la partita contro la Samp avevamo capito: le strade rimaste sono due , la prima tutto finito e, stop, la seconda più dura ma ti lascia aperta la scelta dovrai lottare fino alla fine ed è quello che stiamo cercando di fare sia secondo Musso che Okaka. Brivido però per quel palo di Mbaye. Nel giorno del compleanno di Zico al quale vanno anche i nostri Auguri oltre che quelli del pubblico che ieri si sono alzati tutti in piedi a fine partita per triburae inb particolare a Nacho ma anche a tutta la squadra, il pubblico del Friuli ritorna a essere il 12° giocatore,veramente commovente.

Ora ci auguriamo che dopo la vittoria sul Bologna e la riconquista della fiducia e speriamo del morale da parte della squadra possano far bene sia contro la Juve che vs il Napoli. FORZA RAGAZZI mettete gli attributi sul tavolo e giocatevela se volete non avete avversari imbattibili. Come fatto da De Paul che ha tirato fuori gli attributi assieme a Larsen. Poli ha fatto un regalo con il errore causa del rigore,grazie Poli. Palacio: tanta classe e talento. ORA FORZA E CORAGGIO, CONTRO LE PRIME DELLA CLASSE.- Speriamo che Nicola possa recuperare pure qualche altro giocatore per far respirare,tra quelli con più esperienza e classe. Non possiamo perderne altri in infermeria. Nicola molto bene sia nei festeggiamenti in campo che poi nei commenti del post partita. Piano piano deve far imparare e digerire a memoria la varietà di moduli di cui può disporre..

L’arbitro Massa non ha fatto grossi danni, buona la sua prova…