Questo spettacolo non ci piace più, assieme all’Udinese stessa

ARBITRO: Cosa nutrano contro l’Udinese i numi del mondo pallonaro,chi va a saperlo di fatto però troppe le invenzioni se mancano fatti reali di questo mondo arbitrale.Gli arbitri o cosidetti Giudici di gara in Italia ce ne sono di tutti i colori e per tutti i gusti. Ieri l’ARBITRO pilota era una stranissima GUIDA che contro l’Udinese è noto anche al Friuli, costui si avvale a piacimento del Var oppure snobba il VAR SE premia gli avversari per cui forse simpatizza: le cose più strane di ieri detto che ormai conosciamo MAZZARRI che a Udine ha fatto una Mazza da tecnico e che le sue battute sono dette da tifoso: “ sul mani di Larsen si sarebbe risolta la partita con un calcio di rigore…questi gòli allenatori italiani…però tutta fuffa…”. Pussetto giovane arr4embante e forse futuro campione tante doti ha :” non andava punito ne è stato punito con calcio di rigore in quanto si è visto che le mani erano appoggiate al corpo e non esterne,il pallone poi tocca casualmente mentre il giocatore si protegge il corpo,in questo caso applicato il Regolamento che MAZZARRI non conosce NON E’ RIGORE. PUSSETTO,giovanissimo arrembante futuro possibile Campione nella foga sbaglia NON UNA MA DUE OCCASIONI, di solito sono gol, questo per la salute di MAZZARRI. Il rigore per il mani di Larsen ci stava? Forse ma allora sul contatto di Izzo su Pussetto ibidem andava punito ma non è stato così, Ignora in quanto finge di non vedere il fallo su Okaka evidentissimo pure dalle immagini, atterramento volontario e plateale in area avversaria. I dubbi rimangono sul fuori gioco sul gol di Okaka e sul fuorigioco di Lasagna,il Var applicato di comodo?.-.. . Lasagna era fuori e ben distante per deviare o toccare il pallone. Mettano arbitri veri giudici terzi e non di parte eventuqale o costringano gli attuali a imparare a fare il loro lavoro, con assoluta trasparenza. GUIDA nel dubbio non può non concedere o concedere il non dovuto l’Udinese ha giocato meglio del Torino, ma gli è stato rubato tutto.

Udinese seguendo anche i nostri pronostici iniziali ormai ben disposta e preparata alla retroces sione. Purtroppo non ci pare una squadra coesa e ben determinata, cattiva nè vogliosa di vincere mai con la giusta mentalità le partite a ogni livello e ora il cosi detto sciopero delle tifoserie pur giusti potrebbe giustificare questo complesso individuale che squadra a oggi non è :””” siamo abbandonati nessuno ci aiuta …benchè in questo caso la colpa sia loro per la loro inerzia nel voler crescere nella quasi totalita’ dei giocatori, escludendo diversi altri che cercano la strada maestra e lo dimostrano ma non trovano i necessari appoggi nei compagni che rimangono un complesso anti calcistico ma pedatorio occasionale… . Le critiche estrapolate dai giornaletti locali contro De Paul mera fantasia,anche contro il Torino ha giocato e fatto il suo dovere,prescindendo da alcuni errori causati dallo status di questa squadra. Tanto su De Paul ma nulla su Lasagna che attaccante non è in assoluto,incapace nei movimenti e nel salto,lento,impacciato,bravo solo a mettersi per ben due volte in fuori gioco sia nel primo “gol” se non erriamo su tiro di Ingelsson e il secondo ben chiaro sul gol del possibile pareggio di un ottimo OKAKA che sa giocare alla grande,offrendo assist ai compagni o segnando in proprio, ecco che LASAGNA si è reso per insufficienza mentale quanto psico-fisica il soggetto dannoso per questa UDINESE, non è possibile che si faccia mettere in fuori gioco per due volte,vada da un buon oculista. L’arbitro in queste occasione non ha sbagliato nulla valutando il fuori gioco di Lasagna inclusivo in quanto controllava il “corridoio buio” anche se non intervenuto sulla palla ma non essendosi allontanato dalla sua posizione scappando via in pratica, onde rendersi del tutto inservibile rispetto alla traiettoria della palla,premesso che un giocatore di serie A non può non conoscere le regole del calcio e del momento del fuorigioco, lui doveva scattare in avanti al limite superando il difensore dopo l’avvenuto tiro della palla,mentre lui è partito prima. Quest’anno Lasagna fa solo danni o quasi,sicuramente prevalenti al suo gioco utile.

Non si capisce per don NICOLA che pare aver già finito la festa che ne dica, ha sostituito Pussetto con il quale sicuramente essendo più ordinato e tecnico il pareggio de minimis sarebbe stato raggiunto e forse non solo. Purtroppo un tecnico o allenatore giovane e debole in sé in una squadra che pretende ordine mentale e non solo,organizzazione massima con mmassima disciplina per battere la mancanza di volontà e la mollezza di troppi giocano.

Ptrova ne sia che il migliore in campo à sempre Musso che con Nicola essendo portiere c’entra ben poco. Pieno impego se i più vecchi ed esperti escludendo Teodorzyk, il quale pensiamo, che se fosse stato intero sarebbe rimasto all’Anderlech. Forse ci piossiamo sbagliare ma ci auguriamo non sia un cattivo pensiero,per un presagio che non prevediamo ballo,in attacco si vedrà ma Okaka e Pussetto si rendono quasi indispinsabili da titolari.

Lasagna dispiace, ma non è una punta ( almeno per noi…se non lo div…) al limite una seconda punta ma è pur sempre dalle sue caratteristiche un giocatore di movimento in un quadro o modulo costruito per questo tipo di giocatore, De Paul poi, troppo facilmente criticato o biasimato uno dei pochi a sacrificarsi per la squadra e qualche errore nella foga del gioco può capitare a qualsiasi uomo, troppe critiche rischiano di demotivarlo e la stampa vuole questo?… nessuno lo dice ma, Nicola che lo capisce e noi su questo con lui lo usi nel suo ruolo, a lui più consono, mentre Nicola gli fa fare di tutto… uno dei pochi a essere ovunque sul campo e muove le chiappe a differenza di altri. Più che l’eloquenza manca l’esperienza e si è visto che senza Behrami fuori per problemi muscolari,De Maio per “strafare” ha subito doppio fallo ed è stato espulso. Che Okaka fosse un guerriero tutti vedono e sanno,su De Paul che sbaglia tutto non è così,anzi… . Il calcio va visto in modi diversi e non quelli seconda la bibbia della stampa e della critica Udinese, augurandoci che i tifosi ignorino la stampa sportiva locale su quanto recita o almeno sappiano valutare, i fischi continui al Friuli su De Paul possono aver inciso negativamente,infatti ha sbagliato il calcio di rigore e non è materia sua. A Torino altre “buffonate” della tifoseria: “ meritiamo rispetto “ ma nessuno glielo ha tolto MAI, su questo dissentiamo,infatti anche a causa di questo hanno avuto rispetto,persa la partita tra eventi e occasioni che la squadra se unita sa costruire. Il nervosismo creato ha pagato il Toro e un Mazzarri finalmente e giustamente espulso,impari a stare in campo rispettosamente.

Non vorremmo che per i problemi possibili creati da società per certi versi e tifoserie il destino dell’Udinese fosse segnato e sicuramente danneggiata da comportamenti arbitrali assai dubbi. Come esplicitato anche dal D.G. dell’Udinese in dichiarazione Televisiva .-

Mentre >>Nicola solitamente: “ Io non mi lamento penso alla prossima gara”.

Frase o sfogo totalmente inutile che di settimana in settimana ripete in conferenza stampa,ma di quale settimana parli a nessuno è dato sapere,.

Ora il Chievo al Friuli?…. Altra sconfitta per debolezza…Signori Pozzo date ai giocatori una buona dose di ovomaltina e un calmante alle tifoserie, altrimenti i 3 punti rischiano di andare a Verona mentre l’Udinese potrebbe segnare il cambio di guardia tra le possibili retrocedenti. La Sveglia a Nicola o Auguri di Buona Pasqua… . Domenica riposo malgrado non lo meritino ne Nicola meno la squadra. Inutile allungarsi ulteriormente nella descrizione della partita e suoi momenti significativi che esponiamo su questa rubrica nella diretta. Conta la salvezza e per questo conta la critica puras,semplice che osservi i fatti. Sul gol preso nessuna responsabilità di Musso ma errori difensivi si. Ingelsson tornato in campo dopo ben 7 mesi di totale latitanza più di così non poteva fare. Fofana è cresciutello ma malgrado tutto continua a tentennare e a perdersi. D’Alessandro tra le simpatie della carta stampata locale?,bene per noi non piace sempre e comunque troppo superficiale,e sul ol subito sua la responsabilità. Non condividiamo sempre e comunque le scelte e i moduli di Nicola. Dopo il Chievo la sosta e quindi si spera che la squadra sia al completo dopo quasi un anno di riposo in infermeria di troppi.

l’AUSPICIO CHE LE COSE ABBIANO A MIGLIORARE CONSENTENDO ALLA SQUADRA DI RITROVARE COESIONE ASSOLUTA GIOCANDO DA SQUADRA CON MASSIMA INTENSITA’ E VOLONTA’ DI VINCERE SEMPRE CONTRO CHIUNQUE POI SARA’ IL CAMPO A DETERMINARE LA VERITA’ MA BANDO A PARTITE SCIALBE E POCO CONVINCENTI. NEL CONTEMPO LA SOCIETA’ PRENDA PER MANO UNA GIUSTA REAZIONE CONTRO I COMPORTAMENTI ARBITRALI IMMERITATI DA CHIUNQUE CAVALCANDO LE PROTESTE DEGLI SQUADRONI E UNENDOSI A LORO PER LA SOSTITUZIONE SUL CAMPO DEGLI ARBITRI CHE SBAGLIANO.

I TIFOSI AMMESSO E NON CONCESSO SIANO REALMENTE TALI,VADANO IN SOCIETA’ A PARLARE O PROTESTARE CONTRO CHI RITENGONO, MA POI “RISPETTO” NON ESISTE SOLO LA CURVA NORD E I COSIDETTI SE LI SONO ROTTI TUTTI SIA PER I FATTI DI SQUADRA CHE DI TIFOSERIE MALDESTRE… .